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martedì 30 aprile 2013

L'INTERO STAFF DELLA CLODIENSE HA SNOBBATO L'INCONTRO: GRANATA SOLO UN COLORE?

Il convegno GRANATA SOLO UN COLORE?
Ieri c'è stato il convegno dibattito: " GRANATA SOLO UN COLORE? "presso la sala consiliare del municipio di Chioggia, l'evento fa parte di un ciclo di incontri, sempre molto partecipati e molto interessanti, il cui oggetto è, se non sbagliamo, il calcio e in particolare il rapporto del calcio storico della nostra città con i fratelli Aldo e Dino Ballarin principali protagonisti della storia calcistica di Chioggia. All'evento erano presenti i parenti dei fratelli Ballarin, c'erano i rappresentanti di diverse associazioni,l'amministrazione comunale rappresentata dagli assessori Narciso Girotto e Massimiliano Tiozzo Caenenazzo, il consigliere regionale LUCIO TIOZZO, l'intera rappresentanza della stampa sportiva locale, sportivi storici e meno storici....chi mancava al completo?La CLODIENSE praticamente della squadra di calcio locale non c'era N-E-S-S-U-N-O né il presidente Ivano Bielo né il direttore generale Mauro Boscolo Gallo nessuno della dirigenza...in pratica la CLODIENSE ha disertato totalmente l'incontro. E' ovvio che non è stato un caso, non è possibile che ieri nessun dirigente o tecnico non abbia avuto la disponibilità di un paio d'ore ( anche una) per un evento del genere programmato da tempo e allora?Come mai il presidente Ivano Bielo ha marcatamente ignorato questo appuntamento?Inutile nascondersi dietro un dito, purtroppo continua la logica ( assurda) del muro contro muro...è la continua diatriba sul nome della squadra da una parte chi vorrebbe che venisse dato il nome della storica UNION CS dall'altra la dirigenza che per altri motivi non se la sente di cambiare. --> Oggi ci si confrontava con alcuni amici su questa contrapposizione, e uno di questi ci ha chiesto: " Ma qual'era lo scopo della dibattito di martedì?" e vi diciamo la verità, questa affermazione ci ha un po'....stesi, perché se uno degli scopi magari sotto traccia era quello di un riavvicinamento, di aprire un confronto con la dirigenza della CLODIENSE per IL CAMBIO DEL NOME...se questo era lo scopo, è stata una DEPACLE totale. Noi riteniamo che questa contrapposizione, questo muro contro muro non porti da nessuna parte, se ci sono stati degli sbagli provengono un po' da TUTTE le parti, senz'altro dalla dirigenza alla quale ci permettiamo di consigliare un atteggiamento un po' più " ruffianesco" ( ci si passi il termine) nei confronti della tifoseria ma anche molti amici della tifoseria, permettetecelo, hanno avuto degli atteggiamenti un po' fuori dalle righe e anche chi ha degli altri ruoli in questo bel mondo dello sport ( tutti assessori, delegati sportivi, sportivi) dovrebbe fare di tutto per uscire da questo circolo vizioso. Era il titolo più adatto intitolare il convegno: " GRANATA SOLO UN COLORE?" non era meglio, forse, un titolo più coinvolgente al cui interno ci fosse anche CLODIENSE?? Anche alla luce dei risultati ECCEZIONALI di questo campionato...insomma, non vogliamo assolutamente assumerci un qualche ruolo di saggi, che non siamo per nulla, abbiamo però un esempio sotto gli occhi, proprio in questi giorni, il centro-destra e il centrosinistra negli ultimi 20 anni si sono fatti una guerra spietata, da ieri c'è un governo di coalizione con il PDL, il PD e altri partiti minori, lo scopo di questo governo è il BENE COMUNE. Meditiamo gente Andrea Comparato --> Una parte dell'evento di ieri GRANATA SOLO UN COLORE? IL direttore generale della CLODIENSE MAURO BOSCOLO GALLO - video d'archivio

19 commenti:

  1. Il mio intervento ieri in sala consigliare è stato proprio per mettere in risalto l'assenza della dirigenza della Clodiense quando i dirigenti (vedi video) si erano sempre detti disposti al dialogo ieri era l'occasione giusta si vede come ha sottolineato anche qualche giornalista invitato che a loro sta bene cosi' a noi no però perchè il calcio senza tifosi senza passione non a modo di esistere nel dialogo anche nella contrapposizione delle idee si deve trovare il punto di UNIONE ma se rinunci al dialogo allora non va bene,appena fatto l'intervento in sala consigliare ha risposto subito Lucio Tiozzo difendendo la Clodiense tutto cio' avrà un significato a voi l'ardua sentenza......

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  2. Caro Andrea, ti spiego lo scopo del dibattito: Granata. Solo un Colore?
    1. mi dispiace ma la tua supposizione non ha nessun fondamento, in quanto lo scopo del nostro dibattito dichiarato già nella locandina dell'evento molto più semplicemente era quello di ricordare in prossimità del 4 maggio ( giorno della tragedia di Superga ) i valori del Grande Torino, della maglia granata, di Aldo e Dino Ballarin e del loro esempio;
    2. quella che tu definisci una debacle totale basata su una tua fantasiosa supposizione, ti informo che tutti i partecipanti si sono commossi e si sono complimentati e mi hanno manifestato di essere stati arricchiti dallo straordinario contributo morale, etico e religioso delle testimonianze di Don ALdo Rabino, di Don Italo Fantoni e di Tony Ballarin. Fulgidi esempi positivi che mi impegno di valorizzare maggiormente nei nostri giovani;
    3. ti ripeto la contrapposizione e il muro contro muro tra società Clodiense e tifoseria non era un tema in programma del nostro dibattito. Anzi noi ci riconosciamo completamente nelle parole di Don Aldo Rabino: la maglia Granata unisce e non divide, trasmette passioni, emozioni grandissime e amicizia vera;
    4. concordo con te invece quando sostieni che tutti coloro che hanno un ruolo dovrebbero fare il massimo per uscire da questo circolo vizioso, ma questo non era il nostro compito e il nostro obbiettivo ieri sera;
    5. il titolo che abbiamo dato all'incontro per quello che volevamo comunicare è stato più che appropriato. Invece concordo assolutamente con te che per quello che pensavi con la tua personale supposizione ci vuole un'altro titolo... ma questo dibattito e relativo titolo lo lascio fare volentieri a te, alla tua fantasia e ai tuoi amici che non hanno invece capito il senso semplice del nostro incontro;
    6. concordo con te che la squadra della CLODIENSE ha ottenuto dei risultati veramente molto validi e che il merito va principalmente al Mister Vittadello ( complimenti Mario ), ai ragazzi e naturalmente non per ultima alla società;
    7. di politica non parlo in quanto mi limito ad intervenire solo per le materie che ho conoscenza. Io penso che sarebbe meglio lasciare fuori dallo sport le dinamiche politiche, posso anche sbagliare.
    Andrea ti informo che il Presidente Ivano Bielo e il Direttore Generale Mauro Gallo naturalmente erano stati invitati, ma entrambi mi hanno preventivamente e formalmente comunicato che non potevano venire per motivi di lavoro. Questo mi hanno comunicato ed io non ho motivo di pensare diversamente o fare altre supposizioni che lascio volentieri ad altri.
    In conclusione posso tranquillamente affermare di essere felice e soddisfatto di avere organizzato insieme con il Comune di Chioggia nella persona dell'Assessore Narciso Girotto, il Panathlon nella persona del Presidente Alberto Elia e il CONI ( che modestamente rappresento ) un ciclo di incontri e dibattiti molto interessanti per lo sviluppo sportivo, sociale ed economico della nostra collettività.
    Rossano Boscolo
    Fiduciario CONI
    3497265279

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  3. Caro Rossano, non è stata definita una debacle l'evento, ci mancherebbe, una belleissima manifestazione, come tutte quelle di cui tu sei stato uno dei prinicipali promotori, tutte meritevoli..ho scritto SE, ripeto SE UNO DEGLI INTENTI ERA QUELLO DI COINVOLGERE LA CLODIENSE è stato un fallimento...non diamo significati diversi a quello che ho scritto, se la dirigenza della clodiense TUTTA ha: ignorato, snobbato, non ha partecipato,mettila come vuoi è stato perché sono brutti cattivi e antipatici oppure perché magari c'è qualche cosa che non va? Questa è la DOMANDA che pongo e per chiarire meglio faccio un esempio molto significativo, oggi al governo ci sono INSIEME pdl e pd, dopo una guerra di 20 anni, basta non c'è altro...
    ciao da Andrea Comparato

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  4. Andrea ancora con questo SE, mi sembrava di essere stato sufficientemente chiaro sullo scopo dell'incontro: Granata. Solo un COlore? Ti chiedo la cortesia di non tornare ancora su questo argomento. Caro Andrea nella vita con i SE e con i Ma non si va da alcuna parte, ciò che contano sono i fatti, e i fatti sono noti a tutti. Ognuno poi li interpreta come vuole. Ciaoooooooo

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  5. “Granata solo un colore?” Nel titolo del convegno che è una domanda, per me azzeccatissimo, c’è una sola risposta: no, non è solo un colore. Il colore Granata racchiude in se gli immensi Aldo e Dino Ballarin, la Passione, la Tradizione, i Ricordi, le Delusioni, le Aspettative, le Attese per la domenica che deve arrivare, la Discussione al bar, la preparazione della Trasferta, la Sosta prima di arrivare allo stadio, l’Adrenalina che sale perché il traffico ci impedisce di arrivare in tempo per sostenere i nostri Ragazzi, i Ricordi (già i ricordi), gli Aneddoti tanti numerosi. Granata solo un colore? No, caro Boscolo Rossano, intelligentemente il titolo contiene anche la risposta, anzi le risposte, che inesorabilmente non lasciano scampo, che si possono sintetizzare una sola parola “Amore” per quel Colore. Tu fai bene a giustificare in qualche modo l’assenza della Nuova Realtà, il tuo ruolo di rappresentante Coni te lo impone, io, invece, più maliziosamente penso all’indifferenza di chi quel Colore avrebbe potuto, dovuto farsene carico, mandando al limite qualche rappresentante, cogliendo l’occasione del convegno da te organizzato, per aprire una qualche discussione, cercando quindi, di capire, comprendere. Invece non è venuto nessuno. Pessimo segnale di chiusura. Un sordo a gesti capisce e si impegna a capire. Chi non vuole sentire lo puoi portare anche sul campanile e far suonare le campane, tanto non le sentirà pur di giustificare il fatto che non gli andava di andare a messa.

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  6. doveva essere la tifoseria ad invitare boscolo e gallo, boscolo sino ad ora ha fatto tutto da solo,ed ha fatto molto bene. la clodiense è una grande squadra,unitevi cari ultras o come vi chiamano e sara' pronta per il gran balzo.

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    1. La tifoseria doveva invitarli? L'organizzatore era Rossano che li ha regolarmente invitati. E' come se io, invitato a cena da un'amico a mia volta invitassi altra gente, non mi sembrerebbe corretto.

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  7. Ciao Andrea, concordo sul fatto della disorganizzazione dell'evento, non tanto per il discorso Clodiense, ma per il fatto che quasi nessuno era a conoscenza della cosa!

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    1. Rispondo volentieri alla critica dell'amico 09:50, si poteva certamente fare meglio e di più per comunicare maggiormente l'evento ( sempre si può fare meglio e di più ), ma nonostante questo la sala del Consiglio Comunale era quasi piena. Comunque si poteva fare meglio certamente. Mentre per quello che riguarda l'organizzazione in senso stretto della serata i nostri prestigiosi ospiti si sono completamenti per quanto da noi fatto.
      Comunque le critiche quando sono costruttive sono sempre positive, in quanto aiutano a migliorarsi. Almeno io la penso cosi.
      Rossano Boscolo

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    2. nonostante nessuno ( come sostieni tu )fosse a conoscenza della cosa gli organizzatori hanno quasi riempito lo stesso la sala. Pensa se partecipava anche chi era stato invitato e che detiene numericamente e strutturalmente il monopolio calcistico in città. Forse ( immagino con la mia enorme fantasia ) qualcuno di loro avrebbe voluto anche venire, ma sai anche tu come funziona nei monopoli è meglio essere allineati e non fare trasparire malumori o opinioni diverse.

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  8. Forse non vogliono cambiare il nome in UNION CLODIA SOTTOMARINA perchè credono che il fisco bussi alla loro porta per riscuotere Irpef e contributi mai versati alla fine degli anni '70 dall'allora società? o altro motivo? non lo so.....ma allora dovrebbero essere chiari ed espliciti perchè con il oro attuale comportamento non fa altro che alimentare polemiche che non hanno motivo di esistere. Non riesco proprio a capire la strategia della Società su questo punto.

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    1. Interpellati sul cambio del nome il presidente Bielo ha già dichiarato per mezzo stampa è a me personalmente che "SE AMI UNA PERSONA E QUESTA GLI VIENE CAMBIATO NOME DEVI VOLERGLI BENE LO STESSO" cioè se invece di chiamarla Union clodia sottomarina si chiama Clodiense è lo stesso è ne sono convinti il problema è che la città e il 90% dei tifosi non è convinto e siccome la squadra appartiene alla città e non a imprenditori che vanno e vengono bisognerebbe riprendersi la squadra della nostra città no non andando al ballarin ma invece andando e facendo sentire la nostra presenza è un grande sbaglio secondo me aver fatto solo una protesta in una partita ma bisogna farne una ogni partita....

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  9. trovo l'intervento di 07:58 molto articolato e interessante, coglie con garbo e tatto il problema condivisione del progetto e tifoseria....sempre che lo si voglia vedere. Mentre l'amico 08:31 dimentica due passi fondamentali fatti dalla tifoseria: 1. lettera consegnata in Diga al Presidente; 2. i cori di sostegno al Presidente Ivano fatti il 1 aprile 2012. La tua posizione è più legittima, ma purtroppo interpreta molto bene la posizione del ristrettissimo numero di amici del Presidente che vanno allo stadio e viceversa non aiuta ad coinvolgere tutta la stragrande maggioranza della tifoseria ( ultras, tifosi normali e tifosi vip ). Ti ricordo che nonostante la ammirevole e pregeovole disponibilità del Presidente Ivano a pagare un PULLMAN per la trasferta a Pordenone questo non si è fatto, chiediti il motivo. Con questo un sincero forza CLODIENSE ( che per il momento è l'unica squadra della città ).

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  10. “Che per il momento è l’unica squadra della città”? Forse c’è in cantiere qualcosa di diverso?

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  11. Andrea Agnelli: Noi abbiamo tifosi, non clienti, GESTIAMO I SOGNI DELLA GENTE; da tre anni a questa parte in società è tornato il fermento e la Juventus è tornata grande.
    Questa frase dovrebbe riecheggiare nelle orecchie di qualche dirigente della Clodiense impedendo che la frase fuoriesca dall'altra orecchia.......


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  12. il Comune di Chioggia in tutta questa malinconica storia della squadra di calcio di Chioggia, della mancanza di un coinvolgimento popolare degno della propria grande tradizione ect. ect. sta avendo un comportamento come dire quantomeno pilatesco, diciamo che ha una tendenza a rifiutare di assumersi responsabilità derivanti da scelte impegnative. Dimenticano clamorosamente che sono stati eletti per scegliere il bene comune e non il bene di qualcuno. Le ultime elezioni hanno già dato un segnale, evidentemente credono di essere immuni da quello che sta accadendo nell'elettorato e nella società italiana e nello specifico nella società chioggiotta ( non direi clodiense neanche sotto tortura ). L'auspico è che in questo ultimo periodo il nostro Sindaco e i nostri amministratori del loro mandato abbiamo delle maggiori aperture. Speriamo altrimenti sarà un'agonia calcistica fino a quando non ci sarà un riallineamento società e passione popolare.

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    1. I politici locali nostri specialmente il calvo che siede all'assessorato allo sport non ha conoscienza della storia e del tifo di chioggia in quei posti dovrebbero sedere persone che parlino e ascoltino il cuore della gente,la passione popolare,se questa cosa non c 'è l'hai dentro non assumerti l'onere di presiedere lo sport a Chioggia fai altre cose senò non servi assolutamente alla comunità.......

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  13. Sembra che le nostre istituzioni siano state colpite dalla sindrome dello struzzo in materia calcistica locale: nascondono la testa sotto la sabbia perchè preferiscono non vedere/non sapere/non capire/non intervenire, almeno fino a quando non è strettamente necessario.

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  14. Ho studiato per diventare AVVOCATO, ma fortunatamente per la professione forense non sono riuscito a raggiungere questo obbiettivo. Premesso che non ne ho le capacità e non è mia intenzione difendere d'ufficio in questa sede l'Assessore allo Sport di Chioggia, ho l'esigenza di rendere noto pubblicamente che tutte le iniziative che ho proposto all'Assessore e alla nostra Amministrazione Comunale sono state fatte proprie e patrocinate ( che è una cosa ben diversa dal riceve un contributo economico). Che in materia strettamente calcistica serva un approfondimento, un chiarimento, un'ulteriore scambio di idee, un sereno confronto, un passo in avanti o un passo indietro ( chiamiamolo come vogliamo ) per ottimizzare al meglio e in modo soddisfacente l'attuale situazione per tutte le componenti in gioco.....posso anche essere d'accordo....ma è una cosa che non dipende esclusivamente dall'Amministrazione. Ti informo che proprio in questo senso un giorno della prossima settimana incontrerò il Direttore Generale della Clodiense per una pizza e per una chiaccherata a 360 gradi. Tutti noi dobbiamo cogliere pienamente e compiutamente le parole di Don Aldo Rabino e Don Italo Fantoni che proprio questo lunedi nella prestigiosa sala del Consiglio Comunale di Chioggia ci ha illustrato i veri valori dello sport e dell'importanza di vestire una maglia GRANATA e dell'ORGOGLIO di sentirsi uniti in uno spirito di fratellanza e appartenenza.

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