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domenica 14 luglio 2019

DOPO LUNGO TIRA E MOLLA, THOMAS ERMAN RESTA ALL'UNION CLODIENSE ANCHE LA PROSSIMA STAGIONE

Colpo di scena nel movimentato calciomercato dell'Union Clodiense Chioggia Sottomarina. Thomas Erman, regista triestino classe 1999 che tanto bene aveva fatto nello scorso girone di ritorno, quando assieme a Djurić aveva costruito una cerniera di centrocampo abile in entrambe le fasi e fondamentale nel centrare una difficile salvezza diretta, rimarrà in granata anche la prossima stagione: una lunga discussione e negoziazione ha riavvicinato le parti, dopo che inizialmente il giovane centrocampista pareva intenzionato a non rinnovare con la società lagunare. La sua permanenza in rosa aiuterà indubbiamente il reparto a disposizione dell'allenatore Mario Vittadello, che oltre ad Erman, Djurić e Baccolo potrà contare sui nuovi arrivati Duse, Turrini e Meneghetti. Si avvicina intanto il raduno, che rimane fissato il 25 luglio allo stadio Ballarin, per poi effettuare gli allenamenti nel ritiro di Isolaverde; sabato 27 la presentazione della squadra alla città, con il gioiello Giacomo Marangon, i due nuovi portieri Esposito e Bedendo, e lo zoccolo duro della scorsa stagione.

mercoledì 10 luglio 2019

AL VIA LA CAMPAGNA ABBONAMENTI PER LA STAGIONE 2019-2020 DELL'UNION CLODIENSE IN SERIE D

L'Union Clodiense Chioggia Sottomarina, ottenuta dalla Lega Nazionale Dilettanti la ratifica del cambio di denominazione e perduto Luca Bullo accasatosi in Eccellenza al San Donà, lancia oggi la propria campagna abbonamento per il campionato di serie D 2019-2020. Ancora non si sa in quale girone, anche se molti aspetti lasciano propendere per la continuità nel C, quello veneto-friulano. Sette le possibilità di abbonamento, nei tre settori di tribuna ovest, gradinata est, curva sud: sale la curiosità per quest'ultima, evidentemente già sono alle viste i lavori di adeguamento. Il biglietto per la singola partita costerà 12 euro in tribuna ovest, 10 per la gradinata e la curva: le tessere vanno sottoscritte allo stadio Ballarin in viale Stazione.

martedì 9 luglio 2019

LUCA BULLO CEDUTO AL SAN DONÀ, L'UNION CLODIENSE PERDE UNO DEI SUOI TALENTI PIÙ PROMETTENTI

A ciel sereno arriva la notizia che Luca Bullo, promettente ala dell'Union Clodiense classe 1999, la prossima stagione disputerà il campionato di Eccellenza con il San Donà. Un trasferimento che terrà lontano dallo stadio Ballarin quello che al momento appare come il più fulgido talento del calcio chioggiotto, che nella scorsa stagione -specie all'inizio- aveva dimostrato di meritare largamente di giocare in serie D, a suon di goal decisivi e grandi prestazioni, oltre che essere utile in chiave "quote under". Ma il mercato è imprevedibile e quindi Luca riparte dalle grandi ambizioni di risalita dei biancocelesti: magari per tornare a Chioggia da protagonista, o da spiccare il volo per altri lidi.

domenica 7 luglio 2019

UNION CLODIENSE, ECCO IL CENTROCAMPISTA CHRISTIAN DUSE (EX INTER E NAZIONALE UNDER 16) DALLA PRIMAVERA DEL PADOVA

L'Union Clodiense Chioggia Sottomarina è un po' più chioggiotta. La squadra granata infatti ha tesserato il 18enne Christian Duse, cresciuto nelle giovanili del Venezia e maturato all'Inter, in uno dei settori giovanili più vincenti d'Italia: a Milan il ragazzo di città ha ottenuto molte convocazioni nelle nazionali Under 15 e Under 16, prima di avvicinarsi a casa un anno fa nella formazione Primavera del Padova. Ora la prima esperienza in una prima squadra per il centrocampista, che nel bilancio della gioventù obbligata avrà il compito non facile di rimpiazzare Thomas Erman. Si aggiunge intanto una nuova amichevole nel calendario estivo, dopo quelle dei sabati di agosto contro Montecchio Maggiore (forte del nuovo acquisto Dimas, che ha già punito la Clodiense a Chions), San Donà e Real Martellago: il 21 agosto i lagunari giocheranno contro la formazione Primavera del Cittadella, una rifinitura verso l'esordio in coppa Italia il 25 dello stesso mese e in campionato, domenica 1° settembre. Quanto al raduno, è confermato allo stadio Ballarin per il 25 luglio: due giorni dopo avverrà la presentazione alla città.

sabato 6 luglio 2019

"IL BELLO NON È RITROVARSI, È NON ESSERSI MAI PERSI VERAMENTE": LA FESTA ULTRÀ DELLA CURVA SUD CON LE GLORIE DELL'UNION

Hanno atteso otto anni, gli ultras della curva sud Franco de Paolis, per gridare di nuovo la loro voglia di Union dalle tribune di un campo sportivo. E poco importa se si tratta solo di calcio a 5, e del torneo da loro organizzato venerdì sera agli impianti della Sirenella con le glorie del passato, che sarebbe ingeneroso definire "vecchie" anche considerando alcune età: in calzoncini da gioco sono scesi i "mitici" della serie D riconquistata nel 1985 (nomi tramandati da generazioni di ultrà), gli "eroi" dell'Appiani capaci di conseguire la coppa Veneto nel 1997, mentre -gran contenti di ritrovarsi al tavolo del pesce- hanno ricevuto benemerenze le "leggende" del quinto posto in serie C, anno 1974-75.

Da Savona è arrivato Claudio Onofri, poi indimenticato libero e allenatore del Genoa, dal Trevigiano ecco Francesco Casagrande e Livio Pin, anche loro protagonisti in serie A; meno strada hanno fatto i profeti locali come Franco Cerilli, Giorgio Boscolo, Corrado Penzo, Marco Scarpa ed Emanuel Rizzi, tutti atleti che hanno avuto da dire nel calcio che conta. E con loro, a ricevere i meritati attestati, anche Marco de Paolis (figlio del grande presidente scomparso, tra i "salvatori" del calcio a Chioggia e al quale s'intesta la curva) e il decano dei giornalisti sportivi della città, Adolfo Pagan, ancora oggi ogni domenica in tribuna stampa allo stadio Ballarin.

Cominciato nel tardo pomeriggio con i match di calcio-hockey e di calcio a 5 tra formazioni con atleti locali special olympics, il giorno della curva sud è andato ben oltre l'esito del quadrangolare, le cui sorti sono state seguite soprattutto da chi stava assiepato attorno alla rete che protegge il terreno di gioco.
Fin da quando era ancora luce sono stati centinaia i fedelissimi della gradinata adiacente al cimitero ad accorrere in massa al richiamo, tanto che presto sono andate a ruba le bellissime magliette celebrative dell'evento (ovviamente granata, e col numero 71 dell'anno di fondazione in vista) e le scorte di birra. Presto si sono levati al cielo i cori repressi per tante stagioni agonistiche mancate, cori che hanno accolto trionfalmente anche il presidente dell'Union Clodiense Ivano Bielo, salutato dal "muro" granata a seppellire definitivamente le incomprensioni del passato.
E i fumogeni, quelli che «ci profumano anche l'aria» nel celebre canto che parafrasa "L'albero di trenta piani" di Celentano, hanno invaso di colore e calore la tribuna, ben consapevoli i tifosi che al Ballarin e in trasferta le leggi attuali non permettono di accenderli durante le gare del prossimo campionato (inizio: domenica 1° settembre).
Una iniziativa dunque assai riuscita, che da un lato ha riconnesso il cuore pulsante della passione calcistica cittadina con gli esponenti più fulgidi della propria storia, dall'altro -grazie all'associazione XXIII Dicembre- si è resa anche utile a raccogliere fondi per i progetti di solidarietà legati alle associazioni Me Supero, Union calcio a 5 e Insuperabili. Ma l'aspetto più importante sta tutto nello striscione srotolato in faccia al lungomare per buona parte del match: "Il bello non è ritrovarsi, è non essersi mai persi veramente".

giovedì 4 luglio 2019

LE VECCHIE GLORIE DELL'UNION CLODIASOTTOMARINA PREMIATE QUESTA SERA IN UN TORNEO QUADRANGOLARE AI CAMPI DI CALCIO A 5 DELLA SIRENELLA

Sono giorni di grande fermento calcistico a Chioggia. Con il ritorno della denominazione Union accanto a quella Clodiense, e con il grande investimento per assicurare alla platea lagunare il fuoriclasse Giacomo Marangon, questa sera la parte più calda del tifo cittadino celebra la storia granata degli anni Settanta, Ottanta e Novanta, attraverso un torneo di calcio quadrangolare per beneficienza al campi della Sirenella sul lungomare, organizzato dalla curva sud Franco de Paolis assieme all'associazione XXIII Dicembre. L'iniziativa comincerà già alle 18.30, con un incontro di calcio-hockey e la partita di calcio a 5 tra due compagini special olympics.
Dalle 20.30 la premiazione dei campioni degli anni Settanta, da Cerilli a Giorgio Boscolo, da Pin a Casagrande, da Onofri a Perego, a seguire il torneo delle vecchie glorie con la generazione dei Barchielli, Giuriola, Franzolin, Augusti, Luca Boscolo e quella dei Marco Scarpa, Ghezzo, Italia, Cominato, Maistro fino a Gambino e Rizzi. Saranno celebrati anche Marco de Paolis, figlio del compianto presidente della rinascita, e lo storico cronista Adolfo Pagan. Il ricavato dalla vendita di generi alimentari per la serata sarà devoluto alle associazioni Me Supero, Union CS calcio a 5 e Insuperabili.

mercoledì 3 luglio 2019

L'UNION CLODIENSE FA IL COLPO DEL SECOLO: GIACOMO MARANGON GIOCHERÀ A CHIOGGIA. NAPPELLO CEDUTO AL PICERNO IN LEGA PRO

Estate 1984, Diego Armando Maradona lascia Barcellona e fa sognare Napoli. Estate 2018, dopo la rovesciata-cult Cristiano Ronaldo fa i bagagli da Madrid e atterra alla Juve con ritrovato entusiasmo. Fatte le debite proporzioni, l'acquisto di Giacomo Marangon da parte dell'Union Clodiense Chioggia Sottomarina ha nell'ambiente calcistico locale e nella gerarchia dei valori di serie D per la prossima stagione 2019-2020 un impatto non dissimile.

La telenovela dell'estate è terminata poco dopo le ore 20 di oggi alla darsena Mosella, tra il cielo dai colori di van Gogh prima dei lampi del temporale, con il tatuatissimo fantasista non ancora 27enne che diventa il colpo di mercato più importante dall'intera gestione di Ivano Bielo. "Jack" arriva in città allo zenit della carriera, dopo aver incantato le platee polesane di Porto Tolle e di Adria, solleticando spesso e volentieri le attenzioni di club di categoria superiore, dalla Cremonese alle big di serie A.
Ma Giacomo non ha mai voluto lasciare la sua terra e una categoria dove da anni fa la differenza: estremamente tecnico e veloce d'esecuzione, sa proteggere la palla e sfoderare assist sontuosi, oltre a concludere in prima persona anche da fermo con grandi capacità balistiche. La scorsa stagione ha sfiorato la promozione con l'Adriese mettendo a segno 20 reti, e più volte ha dato dispiaceri alla squadra chioggiotta.
Le prime parole del neogranata: «Mi rendo conto dell'entusiasmo e della voglia di calcio che c'è qua, mi hanno chiamato venti persone al giorno per chiedermi di arrivare... anche grandi ex giocatori come "Lobe" Maistro mi hanno suggerito Chioggia, dove posso essere egualmente amato da tutti per toglierci tante soddisfazioni». Marangon lascia Adria: «Mi ha dato tanto e ho dato tanto all'ambiente, così come ora darò il massimo per l'Union Clodiense. Ho già sentito i miei ex compagni Ballarin e Martino, che ritrovo qua e che sono contenti del mio arrivo come lo sono io».

La società lagunare conta su Marangon anche per far impennare la campagna abbonamenti e portare allo stadio sempre più persone. Per il presidente Bielo, un investimento non da poco che la dice lunga della sua volontà di arrivare più in alto possibile: «È stata un'operazione veloce, il primo incontro lo scorso venerdì e per trovare l'accordo ci abbiamo messo un minuto. C'era infatti una reciproca volontà di "matrimonio", anche se non abbiamo chiuso subito il contratto perché poi sono stato assente, quindi abbiamo provveduto oggi. Siamo consapevoli di aver acquistato un atleta importante, che sarà di grande aiuto per fare il campionato che vogliamo. Per Giacomo parla ciò che ha fatto finora». Alcuni media polesani ipotizzavano che Bielo fosse stato affiancato da altri imprenditori chioggiotti per portare a termine questa operazione: «Magari!», sorride il presidente. «Se anzi qualcuno volesse farsi vivo e darmi una mano... Ho comunque sensazioni positive, se tutti i fattori andranno per il verso giusto».

Gongola il direttore sportivo Roberto Tonicello, artefice del blitz di mercato: «Alcuni rapporti nascono naturalmente, ed è questo il caso. Il riserbo lo abbiamo mantenuto per portare alla perfezione un contratto difficile, nonostante ci siamo visti in totale una volta e mezza. Mister Vittadello era al corrente e naturalmente approvava: Marangon non è solo protagonista di prestazioni individuali, ma calibra al meglio anche quelle della squadra». Ora il mercato si svilupperà soprattutto per i giovani, le cosiddette "quote", a cominciare dalla difficile trattativa per tenere il richiestissimo Emanuele Acampora.
Personalmente, ci siamo innamorati del calcio di Giacomo Marangon la prima volta che lo abbiamo visto all'opera, ahinoi per punire la Clodiense con un magistrale calcio di punizione da lontano, oltre che con altri assist e delizie di gioco. Ma un'epifania di ciò che possiamo attendere di vedere allo stadio Ballarin e in trasferta, dal prossimo autunno alla primavera e più in là, può riscontrarsi nel pregevolissimo assist fornito a Riccardo Santi in occasione dei playoff 2018: in quell'occasione, allo stadio Gabbiano di Campodarsego, Jack ruppe l'equilibrio del match prendendo palla a centrocampo, accentrandosi dalla sinistra, osservando il taglio del compagno dalla parte opposta verso il centro dell'area, aprendo il compasso rasoterra della misura ideale e perfetta tra una selva di gambe ostili, mettendo fuori causa ben cinque difensori avversari. Se questo è Marangon, cari sportivi chioggiotti, prepariamoci a lustrarci gli occhi.
In serata, purtuttavia, è arrivata anche la notizia della cessione di Umberto Nappello ai lucani dell'AZ Picerno, neopromossi in Lega Pro. Un'eventualità forse non preventivata, dal momento che il trequartista napoletano era stato tra i primi a confermare la propria presenza a Chioggia anche per il prossimo anno: ma la chance di giocare nella categoria superiore, e forse anche l'arrivo di uno come Marangon più o meno nello stesso ruolo, hanno indotto Nappello ad accordarsi con il club rossoblu.

L'ex palermitano lascia la laguna dopo una stagione contrassegnata da 7 reti in campionato -tra cui quello importantissimo contro il Delta Porto Tolle- e tanti colpi a sensazione, da atleta appunto di categoria superiore (com'è per certo anche Marangon). Al piccolo grande fantasista i ringraziamenti di Chioggia Azzurra per la scorsa stagione e gli auguri di ripetersi nella sua nuova squadra.