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mercoledì 20 gennaio 2021

FINISCE ZERO A ZERO IL RITORNO IN CAMPO DELL'UNION CLODIENSE CONTRO LA MANZANESE: POCHE OCCASIONI DA GOAL

Finisce 0-0 il ritorno in campo dell'Union Clodiense nel 2021. Allo stadio Ballarin i friulani della Manzanese, neopromossa capolista, giocano meglio e sfiorano il goal in almeno due occasioni: nel finale il portiere locale Amatori salva il risultato. Difficoltà in fase offensiva per i granata, nel secondo tempo calati atleticamente dopo un mese d’inattività sul campo.

La partita di oggi, giocata a porte chiuse sotto un cielo coperto che ha anche scaricato modeste quantità di pioggia a inizio ripresa, pur non avendo concesso niente allo spettacolo irrobustisce comunque le certezze chioggiotte: la Manzanese infatti era reduce da dodici goal segnati, equamente distribuiti in tre partite, ma oggi i suoi errori, una difesa ferrea imperniata sopra il capitano Ballarin (prestazione mostruosa la sua) e la bravura di Amatori hanno fatto in modo di mantenere il clean sheet, la casella zero alla voce goal subiti.
Per converso, la manovra d’attacco ha fatto fatica a trovare sbocchi, e nel secondo tempo non si segnala in pratica alcuna occasione da goal per i padroni di casa, mentre gli arancioni (col veloce e tecnico Gnago) hanno messo più volte in difficoltà la retroguardia granata, dimostrando che la posizione di classifica della Manzanese è meritata, e che la neopromossa dirà la sua fino alla fine.

Discreto l’esordio di Enrico Trento, arrivato dalla Luparense nello scambio con Baccolo: un elemento di grinta e verticalizzazione, che gradualmente entra nei meccanismi della squadra. Da rivedere invece la forma di qualche uomo chiave, essendo ben noto che non si può sempre dipendere dall’uomo della provvidenza come è stato Ndreca fin qua.
L’attaccante albanese, peraltro, è stato valutato in fuorigioco dalla terna arbitrale mentre stava per giungere sul lancio di Valentini al 7°, anticipato tuttavia dal difensore friulano Cestari che aveva insaccato un autogoal apparso regolare. Domenica per i lagunari la trasferta più lunga, "in zona rossa" a Bolzano, per risalire ancora in una classifica indecifrabile, equilibrata, più che provvisoria.

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