Venerdì di campionato insolito, e avversaria di tutto rispetto. Sono gli ingredienti dell'incontro che oggi dalle ore 15 vedrà la Clodiense Chioggia Sottomarina disputare l'anticipo contro la capolista Virtus Vecomp di Verona: il match allo stadio Ballarin ha luogo oggi in virtù della giornata infrasettimanale che porterà mercoledì 1° novembre i granata sul campo del Belluno. Occhi aperti e tanta applicazione quindi alle viste nel pomeriggio, quando la capolista scenderà in riva alla laguna: la prestazione di Montebelluna è stata confortante e mister De Mozzi conta di vedere ancora in campo la stessa grinta e lucidità sfoderate nell'ultima trasferta, anche se bisognerà affrontare un avversario di caratura superiore. Negli occhi e nel cuore dei giocatori c'è ancora l'incidente che neanche una settimana fa è costato la frattura a Momo Abcha e contusioni a Volpato, Dell'Andrea e Cacurio: quest'ultimo aveva già giocato qualche minuto domenica scorsa, i due terzini sono dati sulla via del recupero. Clodiense-Virtus sarà diretta dall'arbitro Catallo di Frosinone.
venerdì 27 ottobre 2017
lunedì 23 ottobre 2017
MOMO ABCHA È TORNATO A CASA, DOVRÀ OSSERVARE RIPOSO PER UN MESE
È stato dimesso nella mattinata di oggi dall'ospedale all'Angelo di Mestre lo stopper della Clodiense Chioggia Sottomarina, Mohamed "Momo" Abcha, ferito nell'incidente stradale che sabato all'ora di pranzo lo ha coinvolto assieme a tre compagni di squadra lungo la Romea, al ritorno dall'allenamento di rifinitura. Abcha dovrà osservare un mese di riposo a letto: non del tutto scongiurato per ora l'intervento chirurgico per ridurre la frattura a una vertebra, ma il rischio è troppo alto, anche per la carriera. Momo ha riportato anche una frattura al setto nasale. Dal proprio profilo fb, il difensore granata ringrazia le tantissime persone, tifosi e non, che si sono interessati alla sua salute: «Non importa quante volte cadi, l'importante è rialzarsi». La Clodiense e la comunità sportiva di Chioggia attendono il ragazzo in campo al più presto possibile.
domenica 22 ottobre 2017
CON GRINTA E CLASSE PER ABCHA E GLI ALTRI: IL MONTEBELLUNA PAREGGIA IN "ZONA CLODIENSE"
Una Clodiense tutto cuore esce da Montebelluna con un punto. E avrebbero potuto essere tre, se in piena "zona Clodiense", come ormai può essere chiamata quella attorno al 90° minuto, il centravanti trevigiano Munarini non avesse inzuccato il cross del pareggio. Ma quel che più importa, dopo il terribile incidente stradale di ieri che è costato una probabile frattura a Mohamed Abcha e varie contusioni a Volpato, Dell'Andrea e Cacurio, è stato lo spirito di abnegazione mostrato in campo dalla squadra per tutti e novanta i minuti: un gruppo unito, tenuto assieme dalla grinta del leader difensivo Patrizio Caso -suoi tutti i palloni piovuti in area- e dal sacrificio di ogni giocatore, specie impegnato fuori ruolo come Lorenzo Mazzola (oggi pregevole terzino destro) oppure capace di correre a tutta fascia per tamponare le falle, come Stefano Santoni. Fra le sgroppate dello sgusciante Farinazzo e i puntuali inserimenti di Andrea Delcarro, su tutti svetta la doppietta di classe di Raffaele Baido, che aveva dato ai lagunari l'illusione della vittoria nella seconda metà della ripresa: ma è stata l'intera Clodiense a giocare per i compagni incidentati, anche a tacitare le polemiche delle ultime ventiquattr'ore proprio coi padroni di casa, i quali stazionano in classifica a parità di punti con la società di Ivano Bielo.
una sintesi della partita:
Succede infatti che la Clodiense Chioggia Sottomarina, una volta appresi i drammatici fatti della Romea, aveva chiesto al Montebelluna la disponibilità di rinviare l'incontro odierno. Cosa che per molte ore è rimasta in sospeso, senza comunicazioni, e solo in serata è arrivato il diniego della richiesta, con la consegna di presentarsi oggi allo stadio San Vigilio. Chi è stato a rifiutare? La società ospitante scarica sulla federazione dilettanti, affermando di aver dato il nulla osta al rinvio; qualificate fonti granata invece affermano che la federazione fosse d'accordo ma che proprio il Montebelluna non avesse accettato. La cosa ha procurato strascichi nei network, ad appesantire il clima già plumbeo nel cielo e nell'animo scosso della Clodiense, che ieri ha rischiato di perdere quattro ragazzi, quattro giovani vite, e di uno di loro -Momo Abcha- sa di dover fare a meno per qualche tempo.
Nella città della Lotto, l'allenatore granata Massimiliano De Mozzi si trova con gli uomini contati, soprattutto la difesa è decimata. Così per il suo 4-3-3 decide di arretrare Mazzola e di affidare la fascia sinistra ad Andrea Moretto, rilanciando Conti quale schermo e riportando Baido alla funzione di attaccante centrale. In panchina si rivede per la prima volta quest'anno Emanuel Abrefah, e grande sorpresa all'annuncio delle formazioni per la presenza col numero 19 di Raffaele Cacurio, che ieri si trovava in quella maledetta macchina. Risponde il Montebelluna con uno schieramento quasi speculare, dove il perno ha il numero 8, si chiama Valeriano Nchama e gioca nella nazionale della Guinea Equatoriale. In tribuna coperta, poco più di 150 spettatori -discreta la rappresentanza chioggiotta- che avevano messo nel conto la possibilità di dover sfidare anche la pioggia incipiente su tutta la regione. Arbitra il match Campobasso della sezione di Formia.
La partita inizia come se ieri non fosse successo niente, con la Clodiense che assume un atteggiamento propositivo e particolarmente efficace sulla catena di destra fra Mazzola (positivo per tutto l'incontro nel nuovo ruolo) e Farinazzo, che fa ammattire più volte il suo marcatore scappandogli spesso. Ognuno rispetta la propria posizione e aiuta gli altri, raddoppiando sistematicamente: tutti paiono dare qualcosa in più, il simbolo è Santoni che rincorre ogni cosa gli capiti a tiro. La prima emozione al 16°, quando Delcarro incorna con perfetta scelta di tempo un calcio d'angolo dalla destra e costringe il portiere locale Milan alla parata miracolosa. I contrattacchi degli uomini in maglia blu si infrangono ripetutamente sulla diga centrale di Caso e Granziera, aiutati da una squadra corta e capace di raccogliersi in pochi metri. L'unica risposta casalinga nella prima frazione è affidata al destro del difensore centrale Nicola Tonizzo, che su punizione chiama il portiere Luppi a mostrare i propri riflessi, salvando in corner al 35°. Un discreto predominio territoriale montebellunese a fine primo tempo non cancella la buona prova caratteriale offerta dai granata, che vanno al riposo sullo zero a zero.
A inizio ripresa, gli equilibri sono presto spostati dal gran destro di Tonizzo, che da oltre 25 metri si sistema il pallone e indirizza all'angolo alto dove Luppi -neanche tanto fuori dai pali- non può più arrivare. Il vantaggio rinfranca il gioco degli azzurri ma sale in cattedra Delcarro, che con un grande passaggio filtrante mette Farinazzo solo davanti a Milan: pallone deviato e nuovo calcio d'angolo. Al 60° De Mozzi decide di far debuttare in questa stagione Abrefah, che va a rilevare Conti; intanto Nchama, che a centrocampo recupera molti palloni, sfiora il palo con un bolide. Mentre Munarini si destreggia fra tre difensori reclamando invano una punizione, in sei minuti la possibile svolta del match per i granata: al 68° Baido prima gira al volo un corner dalla destra, impattando con potenza e precisione e raccogliendo il giusto pareggio, poi insacca un perfetto cross basso di Farinazzo in azione di contropiede, con la difesa di casa sbilanciata. Bellissime le esultanze della Clodiense, tutta assieme sulla fascia che dà verso la tribuna. Nel mezzo, l'incrocio dei pali scheggiato dal solito Tonizzo su tiro da fermo, con una traiettoria che si abbassa all'improvviso.
A questo punto la Clodiense si sistema in campo per contenere il prevedibile assalto finale degli uomini di Zulian: Abrefah si piazza largo a sinistra, Moretto si accentra a dare ulteriore sostanza al fortino, il duracell Santoni ha ancora energia e come lui Mazzola. La girandola di cambi produce anche la meraviglia, all'86°, dell'ingresso in campo di Cacurio: nei suoi occhi ancora lo scontro frontale, nelle gambe pochi minuti in stagione dopo l'infortunio, ma è gettarsi oltre l'ostacolo che serve. Un minuto dopo la Clodiense reclama un fallo di mano in area, sul capovolgimento di fronte Pettinà crossa da sinistra e Munarini impatta di testa da pochi metri. Due a due mentre la pioggia assume vigore e proprio Cacurio, all'ultimo tuffo, ha la palla per il colpaccio, ma spreca alto da buona posizione: sarebbe stato il coronamento di una favola, che a scriverla avrebbe dato i brividi.
L'arbitro Campobasso fischia la fine al 94°, in perfetto orario di recupero, per un pareggio sostanzialmente giusto anche se ormai i granata avevano fatto la bocca (e non è la prima volta) a una suggestiva vittoria esterna da dedicare agli infortunati di ieri. Tutta un'altra marcia rispetto al desolante 0-3 casalingo contro l'Ambrosiana: oggi gli uomini di De Mozzi hanno giocato con generosità, applicazione e lucidità, convincendo nelle due fasi e ponendo buone basi verso i prossimi impegni. Venerdì 27 ottobre, nell'anticipo al Ballarin, arriverà la capolista Virtus Vecomp Verona che oggi ha sepolto 5-1 proprio l'Ambrosiana, mentre mercoledì 1° novembre trasferta a Belluno, uscito vittorioso 3-1 dal derby interno col Feltre. Ma sperando di recuperare i terzini Volpato e Dell'Andrea, e magari qualcun altro dei lungodegenti, la Clodiense di oggi può giocarsi le partite con presupposti confortanti: Momo Abcha -dal suo letto all'ospedale dell'Angelo- può essere fiero dei suoi compagni, nell'attesa di tornare in campo, salvo e sano.
Le pagelle della Clodiense: Luppi 6.5, Mazzola 7, Moretto 6.5, Conti 6, Granziera 6.5, Caso 7, Delcarro 7, Hima 6, Farinazzo 7, Santoni 7, Baido 7.5. (Abrefah 6, Cacurio s.v., Saani s.v.)
una sintesi della partita:
Succede infatti che la Clodiense Chioggia Sottomarina, una volta appresi i drammatici fatti della Romea, aveva chiesto al Montebelluna la disponibilità di rinviare l'incontro odierno. Cosa che per molte ore è rimasta in sospeso, senza comunicazioni, e solo in serata è arrivato il diniego della richiesta, con la consegna di presentarsi oggi allo stadio San Vigilio. Chi è stato a rifiutare? La società ospitante scarica sulla federazione dilettanti, affermando di aver dato il nulla osta al rinvio; qualificate fonti granata invece affermano che la federazione fosse d'accordo ma che proprio il Montebelluna non avesse accettato. La cosa ha procurato strascichi nei network, ad appesantire il clima già plumbeo nel cielo e nell'animo scosso della Clodiense, che ieri ha rischiato di perdere quattro ragazzi, quattro giovani vite, e di uno di loro -Momo Abcha- sa di dover fare a meno per qualche tempo.
Nella città della Lotto, l'allenatore granata Massimiliano De Mozzi si trova con gli uomini contati, soprattutto la difesa è decimata. Così per il suo 4-3-3 decide di arretrare Mazzola e di affidare la fascia sinistra ad Andrea Moretto, rilanciando Conti quale schermo e riportando Baido alla funzione di attaccante centrale. In panchina si rivede per la prima volta quest'anno Emanuel Abrefah, e grande sorpresa all'annuncio delle formazioni per la presenza col numero 19 di Raffaele Cacurio, che ieri si trovava in quella maledetta macchina. Risponde il Montebelluna con uno schieramento quasi speculare, dove il perno ha il numero 8, si chiama Valeriano Nchama e gioca nella nazionale della Guinea Equatoriale. In tribuna coperta, poco più di 150 spettatori -discreta la rappresentanza chioggiotta- che avevano messo nel conto la possibilità di dover sfidare anche la pioggia incipiente su tutta la regione. Arbitra il match Campobasso della sezione di Formia.
La partita inizia come se ieri non fosse successo niente, con la Clodiense che assume un atteggiamento propositivo e particolarmente efficace sulla catena di destra fra Mazzola (positivo per tutto l'incontro nel nuovo ruolo) e Farinazzo, che fa ammattire più volte il suo marcatore scappandogli spesso. Ognuno rispetta la propria posizione e aiuta gli altri, raddoppiando sistematicamente: tutti paiono dare qualcosa in più, il simbolo è Santoni che rincorre ogni cosa gli capiti a tiro. La prima emozione al 16°, quando Delcarro incorna con perfetta scelta di tempo un calcio d'angolo dalla destra e costringe il portiere locale Milan alla parata miracolosa. I contrattacchi degli uomini in maglia blu si infrangono ripetutamente sulla diga centrale di Caso e Granziera, aiutati da una squadra corta e capace di raccogliersi in pochi metri. L'unica risposta casalinga nella prima frazione è affidata al destro del difensore centrale Nicola Tonizzo, che su punizione chiama il portiere Luppi a mostrare i propri riflessi, salvando in corner al 35°. Un discreto predominio territoriale montebellunese a fine primo tempo non cancella la buona prova caratteriale offerta dai granata, che vanno al riposo sullo zero a zero.
A inizio ripresa, gli equilibri sono presto spostati dal gran destro di Tonizzo, che da oltre 25 metri si sistema il pallone e indirizza all'angolo alto dove Luppi -neanche tanto fuori dai pali- non può più arrivare. Il vantaggio rinfranca il gioco degli azzurri ma sale in cattedra Delcarro, che con un grande passaggio filtrante mette Farinazzo solo davanti a Milan: pallone deviato e nuovo calcio d'angolo. Al 60° De Mozzi decide di far debuttare in questa stagione Abrefah, che va a rilevare Conti; intanto Nchama, che a centrocampo recupera molti palloni, sfiora il palo con un bolide. Mentre Munarini si destreggia fra tre difensori reclamando invano una punizione, in sei minuti la possibile svolta del match per i granata: al 68° Baido prima gira al volo un corner dalla destra, impattando con potenza e precisione e raccogliendo il giusto pareggio, poi insacca un perfetto cross basso di Farinazzo in azione di contropiede, con la difesa di casa sbilanciata. Bellissime le esultanze della Clodiense, tutta assieme sulla fascia che dà verso la tribuna. Nel mezzo, l'incrocio dei pali scheggiato dal solito Tonizzo su tiro da fermo, con una traiettoria che si abbassa all'improvviso.
A questo punto la Clodiense si sistema in campo per contenere il prevedibile assalto finale degli uomini di Zulian: Abrefah si piazza largo a sinistra, Moretto si accentra a dare ulteriore sostanza al fortino, il duracell Santoni ha ancora energia e come lui Mazzola. La girandola di cambi produce anche la meraviglia, all'86°, dell'ingresso in campo di Cacurio: nei suoi occhi ancora lo scontro frontale, nelle gambe pochi minuti in stagione dopo l'infortunio, ma è gettarsi oltre l'ostacolo che serve. Un minuto dopo la Clodiense reclama un fallo di mano in area, sul capovolgimento di fronte Pettinà crossa da sinistra e Munarini impatta di testa da pochi metri. Due a due mentre la pioggia assume vigore e proprio Cacurio, all'ultimo tuffo, ha la palla per il colpaccio, ma spreca alto da buona posizione: sarebbe stato il coronamento di una favola, che a scriverla avrebbe dato i brividi.
L'arbitro Campobasso fischia la fine al 94°, in perfetto orario di recupero, per un pareggio sostanzialmente giusto anche se ormai i granata avevano fatto la bocca (e non è la prima volta) a una suggestiva vittoria esterna da dedicare agli infortunati di ieri. Tutta un'altra marcia rispetto al desolante 0-3 casalingo contro l'Ambrosiana: oggi gli uomini di De Mozzi hanno giocato con generosità, applicazione e lucidità, convincendo nelle due fasi e ponendo buone basi verso i prossimi impegni. Venerdì 27 ottobre, nell'anticipo al Ballarin, arriverà la capolista Virtus Vecomp Verona che oggi ha sepolto 5-1 proprio l'Ambrosiana, mentre mercoledì 1° novembre trasferta a Belluno, uscito vittorioso 3-1 dal derby interno col Feltre. Ma sperando di recuperare i terzini Volpato e Dell'Andrea, e magari qualcun altro dei lungodegenti, la Clodiense di oggi può giocarsi le partite con presupposti confortanti: Momo Abcha -dal suo letto all'ospedale dell'Angelo- può essere fiero dei suoi compagni, nell'attesa di tornare in campo, salvo e sano.
Le pagelle della Clodiense: Luppi 6.5, Mazzola 7, Moretto 6.5, Conti 6, Granziera 6.5, Caso 7, Delcarro 7, Hima 6, Farinazzo 7, Santoni 7, Baido 7.5. (Abrefah 6, Cacurio s.v., Saani s.v.)
sabato 21 ottobre 2017
NONOSTANTE L'INCIDENTE STRADALE, LA PARTITA MONTEBELLUNA-CLODIENSE SI GIOCA LO STESSO
L'incidente stradale che è costato un ricovero in ospedale a ben quattro calciatori della Clodiense non ha mosso a pietà i dirigenti del Montebelluna, che hanno negato alla società granata la possibilità di rinviare l'incontro di campionato in programma domani alle 15 nella città trevigiana. Confermato quindi il match valido per l'ottava giornata di serie D, che la squadra lagunare disputerà senza i terzini Volpato e Dell'Andrea, la punta Cacurio e il difensore Abcha, coinvolti nel sinistro. Proprio Abcha ha subìto le conseguenze più gravi, ed è ricoverato all'ospedale di Mestre.
Il presidente Ivano Bielo commenta: «Umanamente dispiace la decisione del Montebelluna, ma questo ci darà un’ulteriore carica per onorare in campo i nostri ragazzi infortunati che non possono essere della partita, sperando di riuscire a dedicare a tutti, ma a Momo in particolare, i tre punti».
Il presidente Ivano Bielo commenta: «Umanamente dispiace la decisione del Montebelluna, ma questo ci darà un’ulteriore carica per onorare in campo i nostri ragazzi infortunati che non possono essere della partita, sperando di riuscire a dedicare a tutti, ma a Momo in particolare, i tre punti».
INCIDENTE SULLA ROMEA, COINVOLTI 4 GIOCATORI DELLA CLODIENSE: RICOVERATI A DOLO E MESTRE, ABCHA IN CONDIZIONI SERIE
Lo spaventoso incidente stradale che oggi ha bloccato per molte ore la strada Romea al km 117 in località Mira, all'altezza dell'ipermercato Lando, ha coinvolto anche quattro calciatori della Clodiense Chioggia Sottomarina. La Volkwsagen Polo guidata da Marco Volpato, con a bordo anche Marco Dell'Andrea, Raffaele Cacurio e Mohamed Abcha, si è scontrata frontalmente con un'altra vettura, uscendo di strada nell'adiacente fossato: i primi tre giocatori sono stati ricoverati all'ospedale di Dolo, mentre Abcha -in condizioni più serie- è stato trasportato in elicottero all'ospedale all'Angelo di Mestre, dove è trattenuto in osservazione, nell'attesa di stabilire se si rende necessario un intervento chirurgico. Sempre a Mestre una donna di 36 anni, iniziali R.T., è in prognosi riservata.
In virtù di questa disgrazia, la Clodiense ha chiesto al Montebelluna di rinviare la trasferta trevigiana di domani, valida per il campionato di serie D girone C.
AGGIORNAMENTO ORE 19.30: Volpato, Cacurio e Dell'Andrea, ricoverati all'ospedale di Dolo, hanno solo piccole contusioni e a breve saranno dimessi. Sempre nel nosocomio rivierasco, durante l'incidente il chioggiotto M.R. di 65 anni ha riportato un trauma commotivo e rimane in osservazione.
Ulteriori aggiornamenti in seguito.
In virtù di questa disgrazia, la Clodiense ha chiesto al Montebelluna di rinviare la trasferta trevigiana di domani, valida per il campionato di serie D girone C.
AGGIORNAMENTO ORE 19.30: Volpato, Cacurio e Dell'Andrea, ricoverati all'ospedale di Dolo, hanno solo piccole contusioni e a breve saranno dimessi. Sempre nel nosocomio rivierasco, durante l'incidente il chioggiotto M.R. di 65 anni ha riportato un trauma commotivo e rimane in osservazione.
Ulteriori aggiornamenti in seguito.
domenica 15 ottobre 2017
CLODIENSE, È NOTTE FONDA: 0-3 IN CASA CON L'AMBROSIANA, SUGLI SCUDI IL GIOVANE MANCONI
Pomeriggio soleggiato sul Ballarin, ma nero per la Clodiense Chioggia Sottomarina, sconfitta 3-0 dal fanalino di coda Ambrosiana e risucchiata in zona retrocessione dopo un promettente avvio di campionato. La partita si era messa subito male per i granata, con il gran goal di sinistro del 17enne Manconi, all'incrocio dei pali; gli uomini di De Mozzi -che oggi ha cambiato rispetto a Lignano, con Moretto ad avvicendare Caso e il ritorno di Gori dal primo minuto- hanno cercato di pareggiare per tutto il primo tempo, ma hanno incrociato sulla propria strada una difesa rocciosa e senza fronzoli, pronta a sparare la palla lontano dall'area. Gli attacchi evanescenti non sfruttano il lavoro di Delcarro e Dell'Andrea (i migliori fra i lagunari), e anzi è l'Ambrosiana a raddoppiare al 39esimo, quando il brasiliano Pereira approfitta di un errore di Abcha e infila Luppi sul primo palo.
Nella ripresa subito due cambi (Granziera per Abcha, Santoni per Mazzola) ma dopo cinque minuti è ancora l'Ambrosiana ad esultare, sempre con Manconi che segna con un preciso diagonale in piena libertà. Pochi istanti prima era stato ancora Pereira a fallire il 3-0 con un diagonale velenoso a fil di palo. Per tutto il secondo tempo la partita langue tra qualche fallo di troppo e tentativi frustrati, da lontano, dei padroni di casa. Al termine dell'incontro esultano i tifosi veronesi in tribuna (250 gli spettatori in totale), per la Clodiense c'è molto da lavorare.
Nella ripresa subito due cambi (Granziera per Abcha, Santoni per Mazzola) ma dopo cinque minuti è ancora l'Ambrosiana ad esultare, sempre con Manconi che segna con un preciso diagonale in piena libertà. Pochi istanti prima era stato ancora Pereira a fallire il 3-0 con un diagonale velenoso a fil di palo. Per tutto il secondo tempo la partita langue tra qualche fallo di troppo e tentativi frustrati, da lontano, dei padroni di casa. Al termine dell'incontro esultano i tifosi veronesi in tribuna (250 gli spettatori in totale), per la Clodiense c'è molto da lavorare.
CLODIENSE OGGI AL BALLARIN CONTRO L'AMBROSIANA, RIVALE DELLO SCORSO CAMPIONATO
La Clodiense Chioggia Sottomarina torna oggi allo stadio Ballarin e per l'occasione accoglie la grande rivale della stagione scorsa, quell'Ambrosiana che vinse il girone di Eccellenza per soli due punti davanti ai granata, ai quali ha dovuto cedere la coppa veneta di categoria nella finale di Rosà, decisa da un goal di Abrefah su punizione deviata. Proprio l'ex giocatore della Triestina deve ancora scendere in campo in questa stagione. De Mozzi procede col graduale recupero degli infortunati (Cacurio di nuovo in panca), condizione ulteriore per cercare i tre punti dopo quattro pareggi nelle prime sei giornate. Ma può essere importante il fatto che l'Ambrosiana non abbia iniziato col piede giusto questa nuova esperienza, gravitando nei bassifondi della classifica, con un solo punto all'attivo, ottenuto domenica scorsa in casa -cioè a Sant'Ambrogio di Valpolicella- contro i friulani del Tamai. L'arbitro dell'incontro odierno sarà Alessandro Cutrufo della sezione di Catania, Chioggia Azzurra dalle ore 15 curerà gli aggiornamenti in diretta sulla pagina fb Clodiense Fan Club.
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