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sabato 19 aprile 2014

CLODIENSE 1 CAMAIORE 0

CLODIENSE  VINCE  E  RAGGIUNGE  LA SALVEZZA  ANTICIPATA.
CON DUE GIORNATE D'ANTICIPO I GRANATA CON UN GOL ALLO SCADERE DI BUSETTO SI ASSICURANO LA SALVEZZA ANTICIPATA

CLODIENSE-CAMAIORE 2-1  Clodiense (4-3-3): Baldan; Bellemo, D. Boscolo Berto, Carlucci, Sambo; Schiavon (35’st. Corradini), Ponce, D. Boscolo Gioachina; Franciosi, Ridolfi (45’pt. E. Busetto), Urtiaga (23’st. Olivieri). A disposizione: Nutta, Vidal, Cigna, Talpo, F. Busetto, Del Prete. Allenatore: Pagan. Camaiore (4-4-2): Tonazzini; Pellegrini, Mazzone, Sabatini, Guerra; Laras (36’st. Ceragioli), Biagini, Seghi (31’st. Manna), Tosi; Pirone (1’st. Imperatore), Remedi. A disposizione: Rizzato, Dell’Amico, Lari, Marsili, viola, Dalle Luche. Allenatore: Ciardelli.

Arbitro: Vidali di Pordenone.


Reti: pt. 11’ Ridolfi; st. 18’ Biagini, 39’ E. Busetto. Note: giornata soleggiata, terreno in ottime condizioni. Ammoniti: Baldan, Ponce, Carlucci, Schiavon, Ridolfi, Remedi. Angoli: 6-2 per il Camaiore. Spettatori: 200 circa. Recupero: 3’pt. e 4’st.

Andrea Pagan si affida al 4-3-3 con Ridolfi centravanti, Franciosi e Urtiaga ai fianchi. In mezzo spazio al giovane Schiavon, all’esperienza di Ponce e alla vivacità di Davide Gioachina. 4-4-2 prudente, invece, per il Camaiore, con il centrocampista Seghi che, spesso e volentieri, si abbassava sulla linea dei difensori

La Clodiense passa al primo affondo : liscio a centrocampo di Mazzone che non riesce a toccare il pallone di testa, Ridolfi si invola e, con la calma probabilmente trasmessa dalle 5 reti di Riccione, riesce a piazzare il pallone all' angolo dove Tonazzini non ci può arrivare. Toscani che dimostrano i propri limiti non riuscendo ad impensierire seriamente Baldan sino al termine del primo tempo. Al 45' deve uscire Ridolfi, autore del gol, ed entra Emanuele Busetto che risulterà decisivo all' 84' proprio realizzando il gol vittoria. Da segnalare invece per Ridolfi il raggiungimento di quota 12 nella classifica dei marcatori e l' aggancio a Franciosi nella classifica interna. La ripresa si apre con il delizioso servizio di Franciosi per Urtiaga che colpisce molle di testa e permette la deviazione di Tonazzini : sulla ribattuta Emanuele Busetto viene murato in calcio d' angolo. Al 63'  il Camaiore pareggia : perfetta punizione di Biagini e nulla da fare per Baldan che non abbozza neppure il volo. La Clodiense reagisce subito con il lancio di Ponce per Davide Boscolo Gioachina cha va' a sfiorare il palo. Al 76' ancora il giovane sottomarinante calcia a colpo sicuro ma trova la risposta di Tonazzini. Brivido al 77' con il colpo di testa di Mazzone neutralizzato in due tempi da Baldan. I toscani ci credono un po' di più complici anche i cambi di Pirone e Seghi con gli effervescenti Imperatore e Manna, la Clodiense invece inserisce Olivieri al posto di Urtiaga per dare maggiore solidità al proprio centrocampo. All' 80' entra anche Corradini al posto di Schiavon, per il Camaiore c' è l' ingresso di Ceragioli al posto di Laras. All' 84' l' episodio che decide la partita : calcio di punizione per la Clodiense, rinvio errato della retroguardia toscana ed Emanuele Busetto si ritrova tra i piedi il pallone vincente superando Tonazzini ; la bandierina dell' assistente Naccari di Udine si alza pensando ad un passaggio di un compagno di squadra ma l' arbitro si avvede dell' accaduto, ne chiede spiegazione al collaboratore e convalida il gol. Il Camaiore non ha la forza di reagire ed anzi è la Clodiense a sfiorare la terza rete con un bel tiro a giro di Olivieri. (clodiensecalcio.it)

COMMENTO D.D
Finalmente si è raggiunta la salvezza con qualche patema d'animo in un girone di ritorno dove con le prime della classe abbiamo prese diverse bastonate per fortuna questo campionato emiliotoscano era diviso in due tronconi e le squadre da metà classifica in giù erano decisamente di un livello inferiore è cosi' si è riusciti a raggiungere la salvezza che era l'obbiettivo stagionale con una squadra completamente rinnovata dall'anno scorso compreso l'allenatore e ringiovanita.
Ora ci sarebbe da raggiungere un altro obbiettivo che sarebbe quello di coinvolgere la città,il pubblico e far ritornare la passione al Ballarin ma quà ci vorrebbe il MAGO OTELAMA O IL MAGO SILVAN per estrarre dal cilindro la soluzione che sembra semplice ma deve essere avvallata dai responsabili del progetto Clodiense speriamo che questa estate ci riservi delle novità positive per non continuare a trascinare questa situazione che non fa certo bene allo sport al calcio alla passione della gente che a Chioggia è sempre stata tanta e che ha bisogno solo di una scintilla per farla esplodere.

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