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sabato 11 gennaio 2020

FESTA UNION CLODIENSE, 2-0 AL DELTA PORTO TOLLE NEL GIORNO DEL CENTENARIO

Con un classico 2-0, un goal per tempo contro il Delta Porto Tolle, l'Union Clodiense vince nel giorno del Centenario e resta in zona playoff. Prima Ferretti su cross di Martino, poi Marangon su rigore conquistato da Erman mandano in estasi la tifoseria granata. Mille persone allo stadio, palloncini nel cielo, bel tempo e bel clima tra le due gradinate: difficile chiedere di più.

Alle ore 14 gli aficionados chioggiotti erano stati convocati per le celebrazioni a centrocampo: sotto al logo disegnato da Nicoletta Perini, lo stesso che campeggia nelle maglie speciali dell’Union Clodiense per l’occasione, il pallone del 1920 e quello del 2020 sono vicini e contornati da palloncini granata, biancoazzurri come il Clodia (di cui l’11 gennaio ricorre appunto il centesimo anniversario) e neroverdi del Sottomarina, che si librano al cielo all’ingresso delle due formazioni sul terreno di gioco. In cielo risuonano anche le note dell’inno dedicato ai fratelli Ballarin: proprio ieri Aldo avrebbe compiuto 98 anni. Il presidente Ivano Boscolo Bielo e l’assessora agli eventi e allo sport Isabella Penzo danno il via alla partita, molto sentita dalle due tifoserie che si sono comportate in maniera impeccabile, incitando le rispettive squadre per tutti e novanta i minuti, applaudendosi a vicenda per i cori e le attestazioni di stima.
Sul piano strettamente agonistico, tre punti d’oro per l’Union Clodiense che resta in zona playoff e rosicchia due lunghezze al Campodarsego, che ha pareggiato in casa contro il Montebelluna, e al Legnago bloccato dal Caldiero: mercoledì impegnativa trasferta lagunare a Muzzana del Turgnano, in Friuli, dove i granata faranno visita al Cjarlins sconfitto oggi in casa dal San Luigi Trieste, che a sua volta scenderà domenica allo stadio Ballarin. L'allenatore Mario Vittadello deve rinunciare al capitano Alberto Ballarin (squalificato dopo Tamai e in gradinata est assieme agli ultras della curva De Paolis) e manda in campo Boscolo Palo in porta, Martino, Cuomo, Pastorelli, Ostojić in difesa, Baccolo ed Erman a centrocampo, Porcino e Gerthoux alle ali, Marangon e Ferretti di punta. In panchina Zennaro, Granziera, Biolcati, Vianello, Tattini, Duse, Djurić, Perrotti, Rosa.
Il tecnico del Delta, il chioggiotto Andrea Pagan, schiera Bala, Gemini, Sarr, Busetto, Vecchi, Cuccato, Pellielo, l'ex capitano granata Malagò, Rosso, Vita, Raimondi. Tra le riserve Scuccimarra, Mboup, Castellan, Anarfi, Telesi, Tosi, l'altro ex capitano lagunare Abrefah, Episcopo, Pasi. Arbitra Guida di Torre Annunziata sotto un cielo sereno e soleggiato, davanti a circa mille spettatori, con la rappresentanza della tifoseria polesana collocata in tribuna centrale.
Nei primi 15 minuti non succede niente, si distingue il solito, puntuale Cuomo che sventa un attacco pericoloso di Vita. Poi preme l'Union Clodiense: filtrante in profondità per Ferretti che cade in area al contatto col portiere Bala, l'arbitro fischia fuorigioco ma non c'è. Un minuto più tardi cross di Gerthoux dalla sinistra, colpo di testa debole di Porcino tra le mani del portiere Bala. È il prologo al goal: Martino crossa basso, irrompe Ferretti che anticipa Cuccato e la palla si insacca alla destra di Bala, per l'apoteosi della curva.
Non finisce qui l'azione granata: al 30° grande progressione di Gerthoux che corre per metà campo e scaglia una conclusione da fuori a lambire il palo. Risponde Busetto da 30 metri di sinistro, palla di poco alta sopra la porta di Boscolo, ma poi ancora Gerthoux stoppa bene prima di calciare a rete, neutralizzato. Al riposo sull'1-0, lagunari più abili a verticalizzare rispetto alla manovra aggirante degli ospiti.

Nella ripresa entra subito il vispo Telesi che si mette subito in mostra, ma il Delta perde il terzino Gemini al 54°, espulso per gomitata ai danni di Ostojić. Tempo quattro minuti ed Erman si addentra in area prima di essere falciato da Sarr: rigore che Guida fischia e Marangon trasforma, spiazzando Bala. Ma la cosa migliore della partita di Jack è al 64°, quando serve un filtrante magnifico che smarca Gerthoux davanti a Bala, il quale resta fermo e devia la conclusione dell'attaccante piemontese.

L'ultimo quarto d'ora vede una prevalenza biancoazzurra ma Giacomo Boscolo salva la porta al 75° su improvvisa girata di Vita, oltre che su colp di testa al 92°. Ancora sprazzi di Union Clodiense al 90°, con Ostojić che prova il lob dal limite dell'area e la palla sorvola di poco la traversa, e al 95° quando Djurić fa gridare al miracolo con un tiro da centrocampo capace di prendere la traversa (Bala fuori dai pali). La girandola di cambi -dentro fra gli altri Rosa nell'Union Clodiense e l'ex Abrefah a sostituire l'altro ex Malagò nel Delta- e Guida fischia la fine per la festa di Chioggia.

Le pagelle dei granata:

Boscolo Palo 6.5: a lungo non chiamato in causa, partecipa alla festa sventando la conclusione di Vita e uscendo bene su un colpo di testa.

Martino 6.5: l'assist per Ferretti e tanta applicazione difensiva, specie nelle diagonali. Anche se limita le scorribande di fascia.

Ostojić 6.5: concentrato e difficile da superare, una roccia di marcatore. E per poco non ci scappava anche un gran bel goal nel finale.

Cuomo 7: «giocatore di categoria superiore», l'ha definito giustamente Vittadello. Come sempre, fa apparire facili le cose difficili, concedendosi finezze.

Pastorelli 6: un paio di lisci -tuttavia prontamente recuperati- rischiavano qualche patema. Cresce col passare dei minuti.

Erman 7: sradica palloni, pensa ossessivamente al tiro (il goal verrà), sventaglia gioco con linee geometriche e conquista un pregevole rigore. Tra i migliori.

Porcino 6: le consegne lo portano in fascia a coprire le spalle a Martino, l'indole lo spinge ad accentrarsi. Un po' oscuro ma utile. (Tattini s.v.)

Baccolo 6: protegge la difesa mettendoci il fisico e rilanciando lontano, scherma Malagò e consente ad Erman di esprimersi al meglio. (Djurić 6.5 per la provvida "incoscienza" del suo tracciante balistico finale, spentosi sulla traversa. Se è recuperato, a Carlino ne vedremo delle belle).

Ferretti 7: goal da rapace d'area, presenza nelle sponde e nelle battaglie coi difensori, si fa valere anche nella propria area. Ammettiamo che un mese fa, al suo rientro in granata dopo dieci anni, non pensavamo potesse fare sempre bene fin da subito: lieti di essere smentiti. (Biolcati s.v.)

Marangon 6.5: il rigore contro la squadra della sua città, e un assist filtrante per Gerthoux che vale da solo il prezzo del biglietto.

Gerthoux 6.5: nel primo tempo spacca la partita e il Delta con accelerazioni fulminanti e conclusioni. Ipnotizzato da Bala nel bijou offerto da Marangon. Dopo un'ora è esausto dal correre ed esce. (Rosa s.v.)

Vittadello 6.5: il buon senso al potere. Nel mantenere gli equilibri lascia in panchina tanta qualità offensiva e si affida al modulo affidabile. Artefice di una difesa ben poco battuta.

Delta Porto Tolle: Bala 6, Gemini 5, Sarr 6, Busetto 6.5, Vecchi 6, Cuccato 5.5, Pellielo 5.5, Malagò 6, Rosso 5.5, Vita 6.5, Raimondi 6 (Castellan s.v., Anarfi s.v., Telesi 7, Tosi 6, Abrefah s.v.). L'allenatore Pagan 6.

l'arbitro Guida 6: vede bene nell'espulsione di Gemini e nel rigore accordato ad Erman, sbaglia (e con lui il suo guardalinee) nel fuorigioco fischiato a Ferretti che era quantomeno in linea. I tifosi del Delta e l'allenatore ospite si sono lamentati nei suoi confronti, ma non pare abbia commesso chissà quali errori.

AL MUSEO CIVICO INAUGURATA IERI LA MOSTRA PER I 100 ANNI DEL CALCIO A CHIOGGIA, VISITABILE FINO AL 26 GENNAIO

Il taglio del nastro da parte del presidente dell'Union Clodiense, Ivano Boscolo Bielo, dell'assessora allo sport e agli eventi Isabella Penzo e della promotrice Nicoletta Perini ha inaugurato ieri alle ore 18 la mostra per i cent'anni del calcio a Chioggia, ubicata nella sala adiacente al Museo civico della Laguna sud, in campo Marconi a Chioggia. Oltre trenta tra pannelli e teche per raccontare le maglie, le imprese, le formazioni, i cimeli e i report mediatici dell'epoca.

A margine, una tavola rotonda ha ripercorso cent'anni di storia con i contributi dei giornalisti Enrico Veronese, Daniele Zennaro, Marco Lanza, del decano della comunicazione sportiva Adolfo Pagan, dello storico "scout" Alessandro Boscolo Pevare, degli ex calciatori Franco Cerilli e Marco Scarpa, dell'ex presidente Gianni Pagan e dello stesso Ivano Bielo. L'allestimento rimarrà visitabile ogni giorno fino al 26 gennaio, dalle 10 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.

venerdì 10 gennaio 2020

VA BENE LA FESTA, MA SABATO SI GIOCA: UNION CLODIENSE - DELTA PORTO TOLLE VALE PER IL CENTENARIO E PER I TRE PUNTI

Grande attesa allo stadio Ballarin per la partita del Centenario, ovvero lo scontro che sabato 11 gennaio dalle 14.30 vedrà opposte l’Union Clodiense Chioggia Sottomarina e il Delta Porto Tolle, nel giorno in cui la società lagunare celebra i cent’anni del calcio in città con la fondazione della Polisportiva Clodia l’11 gennaio 1920. Mezz’ora prima dell’inizio del match, quindi alle ore 14, avverrà un momento celebrativo all’interno del terreno di gioco, e durante l’incontro i giocatori allenati da Mario Vittadello indosseranno una maglia speciale per l’occasione. Sarà un momento emozionante anche per alcuni elementi del Delta (ironia della sorte, in biancoazzurro come fu il Clodia): l’allenatore Andrea Pagan infatti è chioggiotto e ha allenato anni fa la Clodiense, mentre fra i giocatori sia Matteo Malagò che Emanuel Abrefah hanno indossato la maglia granata diventandone anche capitani.
Sul piano squisitamente agonistico, è l’occasione per la squadra chioggiotta di far dimenticare il brutto scivolone di domenica scorsa a Tamai e di guadagnare tre punti non solo sul Delta (tra le possibili rivali nelle zone alte), ma anche sulle battistrada alla corsa verso i playoff. Sarà purtroppo squalificato Alberto Ballarin, difensore centrale, capitano e simbolo della formazione, che tanto avrebbe tenuto a entrare in campo per primo con la fascia al braccio nel giorno del Centenario: ma l’incredibile tagliola dell’arbitra Pirriatore, il 5 gennaio in Friuli, ha colpito anche il giocatore già diffidato. Per il resto, lo staff medico e tecnico hanno dovuto fronteggiare le condizioni non ancora perfette di Djurić (recupero accelerato domenica scorsa) e Tattini, oltre all’influenza che in settimana ha colpito Biolcati. Ipotizzabile quindi uno schieramento con Boscolo Palo in porta, Granziera, Cuomo, Pastorelli e Ostojić in difesa, Baccolo ed Erman a centrocampo, Martino e Gerthoux alle ali, Marangon dietro il centravanti Ferretti; possibile anche l’ingresso di Djurić dal primo minuto, con centrocampo a tre e slittamento di Martino in difesa.
Il Delta affidato da qualche settimana a Pagan alterna risultati positivi a cadute, da autentica mina vagante del campionato. Oltre a Malagò e Abrefah, da tenere d’occhio i soliti Raimondi, Rosso (che ha segnato all’andata nel 2-2 allo stadio Cavallari), Episcopo, Pasi e Telesi. Dal mercato invernale sono arrivati Busetto dall’Adriese e l’ex savonese Vita. In laguna da Porto Tolle previste decine di supporter polesani, che troveranno collocazione nella tribuna centrale dello stadio Ballarin. Arbitro dell’incontro sarà David Guida della sezione AIA di Torre Annunziata, fratello di Marco che arbitra in serie A. Mercoledì 15 gennaio l’Union Clodiense sarà chiamata al turno infrasettimanale nel temibile campo friulano di Muzzana del Turgnano, contro i locali del Cjarlins.

CENT'ANNI DI CALCIO A CHIOGGIA, OGGI L'ANNIVERSARIO CON UNA MOSTRA AL MUSEO CIVICO

Oggi è una giornata storica per il calcio a Chioggia. Cent'anni fa, l'11 gennaio 1920, i soci della polisportiva Clodia si riunirono all'albergo Italia in piazza Vigo per dare il via anche all'attività calcistica, iscrivendo la squadra alla Federazione Italiana Gioco Calcio e partecipando così ai primi campionati: gli allora biancoazzurri si fusero poi, nel 1971, coi neroverdi del Sottomarina (di cui nell'anno trascorsi è caduto il 60° anniversario) per costituire l'Union Clodiasottomarina dal colore granata, che attraverso vari passaggi è giunto fino all'attuale Union Clodiense.
Nella sala espositiva del Museo civico della Laguna sud, in campo Marconi, dalle ore 18 di oggi verrà tagliato il nastro all'allestimento che celebra il Centenario: curata da Nicoletta Perini e Davide Bovolenta, in collaborazione con Gabriele Crocco e Raffaele Varagnolo (ovvero il mitico "Brasile" degli ultras), la mostra si compone di oltre una trentina fra pannelli e teche con tutti i passaggi storici e le formazioni intercorse nel tempo, statistiche e tabellini, cimeli e palloni di cuoio consunto, le maglie di gioco e i resoconti dei giornali. La mostra resterà visitabile tutti i giorni fino al 26 gennaio, con orari 10-12.30 e 16.30-19.
Ad aprire l'esposizione, sempre dalle ore 18 al museo, una tavola rotonda che sarà condotta da Enrico Veronese di Chioggia Azzurra con la presenza dei colleghi della carta stampata, di alcuni insigni storici commentatori del calcio locale e dei giocatori più rappresentativi nei decenni passati, assieme all'amministrazione comunale e alla società Union Clodiense. Quest'ultima, domani nell'anticipo contro il Delta Porto Tolle, scenderà in campo con una maglia celebrativa speciale: prima della partita di sabato, dalle ore 14 allo stadio Ballarin, avverrà la seconda cerimonia del Centenario con la partecipazione dei bambini delle squadre giovanili.

martedì 7 gennaio 2020

CAMPO ALL'ISOLA DELL'UNIONE, CANTIERE NON RINVIABILE: VERSO IL RESTRINGIMENTO PER CONTINUARE A GIOCARE?

C'è ottimismo per la possibilità di continuare l'attività sportiva delle squadre giovanili dell'Union CS al campo dell'isola dell'Unione. Un incontro avvenuto venerdì mattina in municipio, e il necessario confronto tra gli uffici Lavori Pubblici e Sport, ha portato alla comunicazione da parte del Comune che solo nelle fasi di montaggio del prefabbricato per costruire il parcheggio scambiatore (previste dal prossimo 13 gennaio) l'attività potrebbe essere fermata dal responsabile della sicurezza del cantiere. Non è stato ottenuto dal Comune il rinvio del cantiere, che beneficia dei fondi derivanti dai patti territoriali per l'area sud della provincia.
Per quanto riguarda lo svolgimento dei campionati federali, il dirigente del settore Lavori Pubblici del Comune di Chioggia, Stefano Penzo, è in relazione con il CONI allo scopo di predisporre il probabilissimo restringimento delle dimensioni del campo di gioco, al fine di consentirne l'utilizzo anche in concomitanza del montaggio della struttura adiacente. Questa al momento è la soluzione più gettonata, anche in considerazione del fatto che i lavori di adattamento sarebbero a carico dell'amministrazione comunale, la quale ha anche disposto l’abbattimento del canone d’affitto dovuto per l'utilizzo del campo Gambelli dalla società Union Chioggia Sottomarina per l’anno 2020.
Esiste comunque ancora la possibilità che i disagi per le parti (squadre giovanili e cantiere) possano essere insostenibili, e in tal caso già si sa che alcune partite di campionato potranno essere svolte al campo sportivo di Sant'Anna di Chioggia, gestito dalla stessa società granata: anche in questo caso, la manutenzione dovuta per sistemare il terreno di gioco ricade sul Comune. In ultima istanza, anche l'Union Clodiense di Ivano Boscolo Bielo ha dato la propria disponibilità per il trasferimento di bambini e ragazzi al campo di Ca' Lino, solitamente utilizzato per gli allenamenti della prima squadra.
La nota dell'ente, comunque, è sufficientemente esplicita nel limitare le soluzioni alternative alla previa esperienza delle altre vie che consentano a circa 300 giovani atleti di continuare ad allenarsi e a giocare all'isola dell'Unione. Una zona nella quale è intenzione dell’amministrazione avviare un progetto di riqualificazione della ex pista di atletica, prevedendo tra i suoi programmi l’impegno di spesa di 500mila euro. Le attività tecniche funzionali alla realizzazione di tale progetto sono già in corso e prevedono un percorso complessivo volto a determinare il suo futuro utilizzo a beneficio dei giovani e dell’intera città: «Consapevoli delle preoccupazioni iniziali – spiega l'assessora ai Lavori Pubblici Alessandra Penzo – ci siamo attivati per aprire un dialogo costruttivo con gli attori coinvolti. Ci sentiamo di rassicurare quanto al fatto che riusciremo a trovare un giusto equilibrio tra i lavori necessari per il nuovo parcheggio e la continuità sportiva, fondamentale per i giovani».

domenica 5 gennaio 2020

L'UNION CLODIENSE AFFONDA A TAMAI, 3-0 SENZA STORIA E CON SETTE AMMONITI. INIZIA MALE L'ANNO DEL CENTENARIO

Inizia male il 2020 per l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina che nella prima giornata del girone di ritorno subisce un secco 3-0 in casa del fanalino di coda Tamai. I granata non sono mai stati in partita e sono crollati sotto i colpi dei friulani, passati presto in vantaggio con un bolide di Consorti che deviato da Cuomo si insacca all'incrocio dei pali; il punteggio è rinvigorito dalla punizione di Pramparo al 36° (il portiere lagunare Boscolo Palo non è esente da colpe), per trovare la sua dimensione nel finale con la pregevole esecuzione a giro di Crivaro. Gara da dimenticare in fretta se si vuole restare agganciati alle posizioni che contano.

Mario Vittadello inizialmente manda in campo una formazione che verte sull'inserimento di Perrotti tra le linee e Porcino al debutto dal primo minuto, salvo ricredersi nel secondo tempo con l'inserimento di Djurić. A leggere il referto arbitrale con ben 13 ammoniti e l'espulsione del friulano Marmiroli parrebbe di aver assistito a una sfida all'ultimo sangue, invece proprio la direttrice di gara Graziella Pirriatore ci ha messo del suo, inasprendo i toni fin dai primi minuti: ne farà le spese Alberto Ballarin, che sarà costretto a saltare la partita del Centenario, sabato in casa contro il Delta Porto Tolle. Le scaramucce poi sono scemate fin nell'atmosfera elettrica degli spogliatoi.

Anche il terreno di gioco in condizioni per niente buone ha giocato un ruolo, ma non ci sono scusanti se la prima esibizione dei chioggiotti dopo le feste di fine anno ha portato a un risultato così pesante e francamente inatteso. Sul cartellino del cronista solo una traversa di Ferretti colpita da lontano nel primo tempo, con uno splendido controbalzo che il portiere locale Pirana ha deviato da una rete certa, poi un colpo di testa di Porcino finito di poco alto nella ripresa in seguito a un calcio di punizione, quindi altri due calci piazzati di Marangon sventati dall'estremo difensore brasiliano e un palo di Martino in mischia.

sabato 4 gennaio 2020

INIZIA DOMENICA IL GIRONE DI RITORNO PER L'UNION CLODIENSE SUL CAMPO DEL FANALINO DI CODA TAMAI

Con il 2020 torna in campo l'Union Clodiense Chioggia Sottomarina, che domenica nella prima giornata del girone di ritorno sfiderà in trasferta i friulani del Tamai. Si tratta di una rivale storica dei granata, che specie negli ultimi anno hanno raccolto poco in casa della formazione biancorossa: all'andata il punteggio fu di 1-1, quando al goal di Moras (oggi alla Luparense) rispose Marco Tattini con un pregevole colpo di testa.
L'attaccante imolese non sarà però a disposizione dell'allenatore Mario Vittadello per via di un risentimento muscolare valutato comunque non grave; mancherà anche Pietro Baccolo, squalificato dopo la discutibile espulsione di Feltre, mentre è recuperato Marco Djurić nonostante si sia allenato poco in settimana (dovrebbe partire dalla panchina). Possibile una formazione con Boscolo Palo in porta, Ostojić e Biolcati terzini, Ballarin e Pastorelli difensori centrali, Cuomo ed Erman a centrocampo, Martino e Gerthoux alle ali, Marangon a suggerire per il centravanti Ferretti.
Il Tamai, dopo essere stato ripescato in serie D, versa in ultima posizione in classifica con 10 punti contro i 32 dei lagunari. Il tecnico Sandro Lenisa (ex Chions), che da fine novembre ha preso il posto di Giuseppe Bianchini, disporrà di nuovi giocatori arrivati con il mercato invernale, come il bomber Urbanetto, Crivaro, Arcon, Donadello, Lo Nigro e il portiere brasiliano Caio Pirana. Arbitra dell'incontro sarà Graziella Pirriatore della sezione AIA di Bologna.